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Consorzio Arcobaleno e Igea tra i protagonisti del progetto Rivoluzione Giovane Gentile

Un progetto per contrastare la dispersione scolastica e restituire ai giovani e al territorio il futuro che si meritano; questo l’obiettivo del progetto Rivoluzione Giovane Gentile (RGG).

Il progetto Rivoluzione Giovane Gentile (RGG) del Consorzio Solco Cremona è stato selezionato nell’ambito del Bando nazionale “Dispersione scolastica – A Scuola per il Futuro” e finanziato da Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, vede l’importante partecipazione sul territorio cremasco di Consorzio Arcobaleno e Igea, entrambi partner del progetto.

I dati riguardanti il fenomeno della dispersione scolastica nella provincia di Cremona sono preoccupanti, al punto da rendere il caso della provincia rilevante a livello regionale: mentre in Lombardia si stima che il 9% degli studenti non consegua il diploma, nella provincia di Cremona l’indicatore supera la media regionale, salendo al 12,2%. Inoltre, il 14,5% degli studenti presenta due o più anni di ritardo, con un picco che raggiunge il 28,7% degli studenti negli istituti professionali della provincia.

Sono dati, questi, che si aggiungono a quelli altrettanto preoccupanti che indicano per il territorio cremonese e cremasco un basso livello di istruzione della popolazione adulta, e una maggiore presenza di NEET rispetto alla media regionale.

A completare il quadro, altre specificità giustificano la necessità di prestare particolare attenzione al mondo dell’educazione. La Provincia di Cremona, infatti, è la prima in Lombardia e la quarta in Italia per incidenza di studenti con cittadinanza non italiana, oltre ad avere un’alta incidenza di alunni con bisogni educativi speciali o disturbi dell’apprendimento.

In questo contesto, Rivoluzione Giovane Gentile punta a identificare problematicità e prevenire l’insorgere della dispersione scolastica tra minori e giovani adulti dai 6 ai 19 anni, coinvolgendo 60 professionisti del corpo docente e 50 nuclei familiari, per rafforzare il quadro educativo nella provincia.

Centrale nella messa a terra del progetto è un approccio educativo esperienziale e laboratoriale sfaccettato, che darà spazio e tempo ai giovani studenti di riavvicinarsi al mondo della scuola e al proprio desiderio di imparare, al fine di aumentare il loro benessere e successo scolastico.

Anche docenti, educatori, operatori e volontari saranno soggetti a percorsi formativi, attivando sinergie all’interno del contesto educativo, e lasciando, a conclusione del percorso, strumenti longevi per il contrasto della dispersione scolastica.

Consorzio Arcobaleno e Igea parteciperanno rendendosi protagoniste di attività di formazione innovative. Un esempio è quello di Second Life, gioco da tavola e strumento pedagogico, che, grazie al monitoraggio dei minori e giovani adulti coinvolti di operatori del sociale e psicologi, sviluppa nei ragazzi competenze interpersonali chiave, spendibili nel contesto scolastico e in quello lavorativo.

Altri partner che renderanno il territorio cremasco protagonista, al pari di quello cremonese, di questo progetto, saranno Cosper, Meraki, Nazareth, Koala, Sentiero e Gamma.

Al termine del percorso di 32 mesi, l’obiettivo è definire, grazie all’apporto di tutti i soggetti coinvolti, un Modello Territoriale di contrasto alla dispersione scolastica, condiviso e adottabile da scuole, servizi e istituzioni.

Per scoprire di più sul progetto, visita il sito del capofila.